Inserito da: cuoremissionario | Agosto 2, 2008

La mia esperienza a Medugorje

 

Incredibile è incredibile descrivere le sensazioni che ho in ritorno da Medugorje. Sinceramente consiglio, vivamente di andarci, anche se c’è giustamente chi dice che sia una chiamata. Sono convinto che, in questo piccolo paese c’è chiara e nitida la presenza della Vergine Maria, è un posto meraviglioso, dove si ottengono molte molte risposte che si cercano. Quello che ho imparato, è l’importanza della preghiera, del “Padre Nostro” e del “Santo Rosario” specialmente se detti con il cuore. Per quello che ho compreso, ma che del resto appare piuttosto evidente, viviamo in un momento bello per certi versi e brutto per altri, c’è bisogno della preghiera di tutti i Cristiani, di mostrare con forza e coraggio la nostra fede, la nostra identità. Non ci può essere alcuno progetto di vita se non è in Cristo e ciò avviene solo attraverso la preghiera e l’ascolto.

Inoltre la preghiera comunitaria di tutti i Cristiani aiuta il mondo a cambiare rotta verso l’Amore infinito di Dio. Attenti a coloro che tolgono i crocefissi dalle scuole, attenti ai falsi laici, che vogliono nascondere il messaggio di Dio, non li seguite, attenti agli ateismi di questo mondo, confidate solo nel vangelo e pregate. Molti hanno perso i valori Cristiani, si dicono cristiani ma non lo sono, perchè non pregano, perchè non leggono il vangelo, perchè non agiscono da cristiani, non vivono abbandonati al Signore, ma vivono la loro vita in fuinzione di e per loro stessi, come spesso ha fatto anche il sottoscritto. Non difendono la propria fede, si nascondono quasi provassero vergogna. Ogni Cristiano è chiamato alla evangelizzazione non attraverso la forza ma attraverso l’esempio concreto della presenza dell’Amore di Cristo in lui. Se volete vedere un miracolo andate a Medugorje, forse saranno anche alcuni eventi se avrete la grazia di vederli, ma il miracolo più grande sarà come tornerete. Come dicevo l’esperienza è stata una bellissima, sono partitito dalla parrocchia che dista poco da casa mia con il pulman, prima abbiamo fatto la messa verso le otto e mezza della mattina, in modo da augurarci un buon inizio. La messa devo dire che è stato un po il life motiv di tutto il viaggio visto che ci sono andato tutti i giorni. Inizialmente non conoscevo nessuno e mi sono messo a parlare con un signore molto simpatico, molto anziano, ma in gran forma, poi ho scoperto che non doveva partire ma stava aspettando un amico per salutarlo. Sono riuscito a fare subito una bella gaff perchè gli ho detto che si portava bene l’età che aveva e lui ha fatto un gesto scaramantico molto in uso. Durante il viaggio ho conosciuto naturalmente altre persone. In particolare un signore, che poi ho scoperto essere uno degli organizzatori del viaggio con il quale siamo diventati molto molto amici, e che spero mi farà conoscere la comunità di missionari laici della quale fa parte. Appena saliti sul pulman mi ero messo in fondo, ma non sò per quale motivo sono stato spostato verso le file più avanti ed il sacerdote che ci ha accompagnato mi ha detto “visto gli ultimi saranno i primi”, allora io ho pensato cominciamo bene.., o meglio cominciamo subito, visto che il viaggio è un pellegrinaggio spirituale si è entrati subito nell’atmosfera… Più tardi hanno cominciato a chiedere se tutti avevamo i documenti carte di identità e passaporti e a me è preso un colpo perchè io avevo la carta di identità ma non avevo il passaporto ed ho pensato subito ecco finirà che mi rimandano indietro oppure mi lasciano alle porte della Bosnia, invece poi ho scoperto che bastava la carta di identità valida per l’espatrio, insomma ancora oggi a volte mi capita di mancare di fiducia in Chi mi guarda dall’alto ;) . Poi ci siamo fermati ad un autogril a prendere un caffè e li ho avuto la possibilità di conoscere meglio questo signore, ho avuto come la percezione che mi fosse stato mandato dall’alto. Prima di imbarcarci ad Ancona, il pulman si è fermato per il pranzo a Loreto, luogo molto conosciuto per i pellegrinaggi. Questa città è molto carina perchè davanti alla porta di ingresso della parte storica c’è una piazza con una panoramica sulla valle sottostante a Loreto. La parte storica è molto carina, c’è una piccola strada che porta alla piazza dove c’è la chiesia principale, sulla destra della strada c’è un muraglione con delle torri, credo facciano parte della chiesa. Io non lo sapevo ma nella chiesa centrale c’è la casa della Vegine Maria dove l’Arcangelo Gabrile dette l’annunciazione. La storia narra che la famiglia De angelis, non so assolutamente il periodo storico, portò su nave pietra per pietra la casa di Maria a Loreto. Sono allora entrato a pregare all’interno della casa di Maria che è posta proprio al centro della basilica. Sono uscito poco dopo perchè c’era veramente troppa gente. Durante il pranzo mi è stato spiegato inoltre una cosa interessante inerente al digiuno, non è necessariamente digiunare in termini di cibo ma piuttosto fare delle rinuncie, come ad esempio per me, che sono un fumatore di buon livello, non fumare per un giorno. Per me certamente è un piccolo digiuno ma credo che per i miei polmoni sia una vera festa. Alla fine, non so perchè, non bisognava necessariamente digiunare, ma ho mangiato un pezzetto di pizza bianca con rosmarino e ho bevuto mezzo litro di acqua… e ho fumato 70 sigarette ;(, che meraviglia. Scherzo, però devo dire che in quel momento quella piccola rinuncia mi ha fatto piacere. Finito il giro per Loreto siamo saliti sul pulman. Abbiamo dormito sulla barca, io ero con il sacerdone, gran sacerdote, una volta ci ha fatto anche fare una sorta di messa di guarigione, che non è un esorcismo, molto bella. Il primo giorno siamo andati al probdro, il posto in cui sono avvenute le apparizioni. Per arrivarci bisogna salire su una piccola collina. Alla fine c’è una grande croce bianca e mentre si sale si fa la Via Crucis. In quel momento ho ricordato un po il cammino di Santiago. E’ stata una esperienza molto significativa, molte persone, passate negli anni, hanno lasciato li alcune foto ed alcuni messaggi. Il luogo e molto bello e carico di spiritualità. Ogni sera siamo andati a messa alle 6 e dopo c’era sempre l’adorazione eucaristica. Devo dire che i canti erano meravigliosi, in genere non si sentono in chiesa canti cosi belli e pieni di trasporto. Quello che mi ha colpito maggiormente sono state due ragazze di 16 anni che per un ora, il tempo dell’adorazione, sono state in ginocchio con gli occhi chiusi raccolte nella preghiera. Alla loro vista mi sono anche un po vergognato perchè non è facile pregare in quel modo, è bellissimo. Uno dei giorni successivi, ho sentito, come tutti del resto, una forte spinta a cercare una conversione sempre più forte, così mi sono confessato, dopo diversi mesi che non lo facevo ed una sera, prima della cena, ho sentito il desiderio forte di fare la cresima, già :) non sono cresimato, cosi l’ho detto al sacerdote, che ha sgranato gli occhi e mi ha dato dello scomunicato, poi andava in giro a chiedere a tutte le persone, anche quelle molto anziane se avevano fatto la cresima, perchè gli avevo fatto venire dei dubbi. Ora comincerò la preparazione a Settemebre e a Dicembre dovrò fare la cresima. Un’altro giorno abbiamo fatto la Via Curcis, in un’altra collina, più alta della precedente. Devo dire che non avevo mai fatto una Via Crucis così. Sono stato tanto colpito che ho chiesta al sacerdote se poteva darmi il testo delle stazioni. Per ogni stazione, ogni cosa che veniva detta spingeva fortemente ad una riflessione interiore, a vedere e comprendere i comportamenti nella propria vita a metterli a confronto con quello che si udiva, non però generando un senso negativo come potrebbe essere di colpa, ma sempre verso una conversione migliorare per avvicinarsi sempre più alla via idicata da Gesù, non so se sono riuscito a rendere l’idea. Una sera siamo andati a vedere un Gesù Crocifisso, molto grande, di ferro, che si trova in una sorta di piccolo anfiteatro non troppo distante dalla chiesa centrale di Medugorje. Quì accade un fatto particolare c’è una goccia, credo di acqua, che scende costantemente dalla coscia destra di Gesù. Nei giorni seguenti, abbiamo incotrato diverse comunita che sono nate lì. Molte si occupano di recuperare persone finite nel giro delle diverse tossicodipendenza, droga,alcol etc… Una comunità, in particolare, chiamata il “Cenacolo” vive di Provvidenza, di quello che gli arriva. Ci hanno spiegato che hanno talmente tanto tra vestiario, cibo ed altro che ogni settimana vanno in giro a portare ciò che hanno in eccesso alle persone povere che vivono li vicino. Un’altra comunità “Nuovi Orizzonti”, fa la stessa cosa, ma come carisma particolare hanno la “Gioia”, come dice Gesù nel vangelo “Rimanete nel Mio Amore così che il Mio Amore sia in voi e la vostra gioia sia piena”. Devo dire che guardandoli sembra che la gioia gli sprizzi letteralmente dagli occhi, in questo posto sembra che ci sia sempre un’aria di festa, di allegria, per farvi comprendere meglio è un po come quando l’ordine dei Francescani(San Francesco) parlano della perfetta letizia, ossia la gioa che si vede nei bambini che nasce spontaneamente dalla loro spontaneità, scusate il gioco di parole, e che rimane intatta anche nei momenti difficili. Un altra comunità “Progetto Eleonora” invece utilizza lo scoutismo per raccogliere i bambini profughi che vivono non molto distante da li, ancora oggi nelle baracche. Quello che colpisce della loro storia è che tutto ciò che hanno costruito oggi, scuola, interventi medici etc è nato dalla preghiere. Il sacerdote che si è impegnato per la realizzazione di tutto questo ci ha raccontato che un giorno dopo una apparizione dove la Madonna chiedeva espressamente di pregare, in due giorni un gruppo di persone, compreso lui, ha detto 1000 ave Maria, dopo un anno questa comunità non solo è nata ma è cosi cresciuta e piena di aiuti che oggi devono rifiutare altre persone che vogliono aiutarli come volontari perchè ne hanno troppe. L’ultima comunità che mi ha colpito molto è “L’oasi della pace” in questo luogo c’è l’esposizione del Santissimo Sacramente 24 ore su 24 in una cappella e sia di giorno che di notte c’è sempre almeno una persona che prega. Devo dire che il nome che porta è proprio giusto perchè veramente si respira un’aria di pace e di comtemplazione, un esperienza meravigliosa a me personalmente è sembrato di respirare un pezzo di paradiso, proprio la pace. Inoltre in questa cappella c’è un Gesù crocefisso che è fatto così bene che sembra una persona vera, semplicemente meraviglioso, come del resto l’esperienza a Medugorje


Risposte

  1. Il mio pellegrinaggio a Medjugorje:

    http://pellegrinaggi.wordpress.com/2008/09/26/il-mio-pellegrinaggio-a-medjugorje/#more-229

    Ciao a tutti,
    Giorgio


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