Inserito da: cuoremissionario | Agosto 12, 2008

Alcune considerazioni personali al messaggio di Maria.

Sul Santo Rosario: Ogni giorno bisognerebbe recitare il rosario completo di tutti e quattro i misteri, ma è inutile però se questo viene fatto una volta e poi presi dalla stanchezza ci si ferma, è preferibile allora magrari cominciare dal poco, cioè recitare inizialmente almeno 10 Ave Maria, poi quando si riesce ad essere fedeli in questo impegno si può fare il rosario con i cinque misteri del giorno. In fine il Rosario completo ogni giorno.

Sull”Eucarestia: Bisognerebbe andare tutti i giorni a messa per poter prendere Gesù nell’Eucarestia, affinchè piano piano non siamo noi a mangiare Lui, ma sia Lui a mangiare noi. Anche la Madonna in uno dei suoi messaggi, ha detto ai vegenti che tra andare ad uno dei suoi messaggi durante una apparizione oppure andare a messa, devono andare a messa perchè l’incontro con Gesù è più importante. Se quindi non è possibile tutti i giorni, ci si deve sforzare di andare a messa almeno la Domenica, attenzione! non il sabato, dove per sabato si intende la messa del mattino e non quella del pomeriggio visto che è la stessa della domenica, perchè la messa del sabato mattina come quella dei giorni feriali non è la stessa cosa. Il giorno del Signore è la Domenica, giorno in cui a Lui dovremmo dedicarci il più possibile e non andare ad esempio per centri commerciali, e non il sabato oppure altri giorni, come oggi molti pensano sia sostitutivo della Domenica. Infatti uno dei mali di oggi sta nel fatto che molti negozi, supermercati, centri comerciali sono aperti anche la Domenica e questo non è una cosa buona.

sulla Bibbia: Nella lettura della Bibbia, la mia personale esperienza mi porta a diverse riflessioni. Se non se ne è mai letta una in precedenza. Consiglio di cominciare a leggere per primo il Nuovo Testamente, ossia il Vangelo, cominciando dal Vangelo di Giovanni, poi Matteo, Marco e Luca, ed in fine gli atti e le lettere degli apostoli. Cercando per quanto possibile di terminare la lettura del Nuovo Testamento in un lasso di tempo non troppo grande, perchè in questo modo potremmo non ricordare più ciò che abbiamo letto. Dopo questo, almeno una volta, potrebbe essere utile, leggere il Vecchio Testamente cercando di comprenderlo alla luce del Nuovo. Successivamente leggere il vangelo ogni giorno. E’ sufficiente un capitolo al giorno, cominciando da Matteo e proseguendo in ordine fino alla fine.

Sul digiuino: I giorni per digiunare sono il Mercoledì ed il Venerdì. Secondo cio che ci è stato trasmesso da Gesù, il digiuno si traduce nel mangiare pane e acqua. Come ci ha ricordato la Madonna questo, come anche la preghiera deve essere fatto con il cuore, come offerta di un sacrificio per ringraziare il Signore delle Grazie che riceviamo ogni giorno e che noi spesso neanche vediamo. Inizialmente però, è sufficiente cominciare a fare dei fioretti, ossia piccole rinuncie, poi magari un po più grandi fino ad arrivare al vero e proprio digiuno, certamente sempre in accordo con le nostre possibilità e con la nostra salute. Voglio in ultimo riportare un digiuno particolare, che credo importante anche se sicuramente impegnativo, che mi è stato detto da alcuni gruppi di preghiera che ho incontrato, ed è il digiuno dalle proprie passioni nel quotidiano, cioè quegli impuli umani che ci assalgono quotidianamente, spesso oggi presenti a causa dello stress, non solo come trattare male qualcuno o cose del genere, ma anche per esempio cercare il proprio riconoscimento come bisogno personale e tante alre cose simili.  

La Confessione mensile: La Confessione è molto importante, sia spiritualmemte sia psicologicamente. Oggi molte persone vanno dall psicologo e spendono diversi quattrini. Se solo sapessero che la confessione ha lo stesso medesimo effetto e non costa nulla andrebbero a confessarsi di corsa. Forse gli psicologi sarebbero un po meno contenti. Spiritualmente la Confessione ci aiuta a rimanere sui giusti binari ed in direzione del Signore. E’ pur vero, almeno per mè, che per essere salvati, basta credere in Gesù, basta credere che Gesù è il Figlio di Dio, che ha pagato per i nostri peccati è risorto e può perdonare i nostri peccati, come ho capito dal Vangelo. Ma è pur vero che sempre dal Vangelo ho capito che credere in tutto questo è una grazia e non dipende da noi, e non bisogna mai rinnegare questo altrimenti noi stessi verremo rinnegati e questo se ci si spinge oltre certi limiti, peccando in continuazione e magari anche in modo grave, un giorno potrebbe accadere. La confessione è poi un atto di umiltà che ci insegna in modo pratico ad essere più umili, meno arroganti perchè bisogna fare lo sforzo di dire ad un’altra persona le proprie mancanze. Inoltre se ci si comporta bene, cosa resa più semplice dalla confessione, si ottengono tantissime grazie sia spirituali, già nella nostra vita e che sono le migliori, che fisiche. Non è comunque necessario confessarsi ogni giorno, basta quindi una volta al mese, in mancanza ovviamente di peccati mortali i quali non ci consentono di accolgiere Gesù.

Ultime Considerazioni: In ultimo, ma certamente non ultimo, molto importanti sono l’adorazione del Santissimo Sacramento, almeno una volta a settimana, per esempio il Martedì ed il culto della “Divina Misericordia“.



Risposte

  1. beh…
    io non sono tanto capace a stare appresso a queste pratiche…
    me tapino.
    comunque evidentemente chi ce la fa è aiutato da Maria …
    … e quindi chi ce la fa vorrà dire che in qualche modo deve farlo… credo

  2. mmm…
    En teoría está muy bien, pero comporta un gran sacrificio muy difícil de mantener de forma continuada.
    De los 5 puntos, el cumplo la eucaristía 1 vez a la semana, pero en sábado, no domenica :( y la confesión 2 veces al año…
    Estoy muy de acuerdo con la comparación de la confesión y los psicólogos.

    Pienso que los que sean capaces de hacer esto, son muy fuertes (psicologicamente).

  3. … so, forti psicologicamente… ma anche ispirati da Qualcuno da lassù nel cielo… oppure c’è un altra possibilità non buona: molto tristi da affidarsi continuamente e saldamente al cielo… ma nn credo sia la cosa migliore affidarci con tutti noi stessi al cielo perchè tristi, dobbiamo anche noi umanamente sforzarci di fare da soli… forse il cielo vuole che noi ci rimbocchiamo le maniche e camminiamo da soli e per questo non ci aiuta e sta a a guardare…


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