Buona Pasqua.
Pubblicato in Cristianità, Musica | Tag:Cristo è risorto, Pasqua, Rallegriamoci
Il Giudizio.
A quanto sembra gironzolando fra le varie mailing list, durante questo periodo Pasquale il personaggio che maggiormente tiene banco è quello di Giuda Iscariota, l’apostolo che tradì Gesù.
Prendo solamente spunto da qui per fare una riflessione frutto della mia esperienza e che appunto riguarda il giudizio. Tante volte nella mia vita, soprattutto nel passato, mi è capitato di esprimere giudizi forti, su qualche argomento. Ringraziando naturalmente il Signore per i momenti nei quali mi ha fatto la grazia di illuminare la mia coscienza, mi sono reso conto che a volte quando ho espresso un qualche giudizio su una persona, io ero il primo che commetteva o aveva commesso la stessa cosa in passato. Superato il momento di imbarazzo nel riconoscere questa mia miseria umana, mi sono venute in mente subito le parole del vangelo di Matteo “1 Non giudicate, per non essere giudicati; 2 perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati.”(Mt 7, 1-2). Alla luce dell’esperienza credo, naturalmente è un mio pensiero, che il giudicare se stessi dipenda proprio da questo, cioè dal fatto che a volte sono io il primo a compiere ciò che imputo agli altri, soprattutto quando il giudizio è espresso senza misericordia, comprensione, insomma senza Amore se non proprio con rabbia o in modo anaffettivo e soprattutto quando mi sono posto su un piano superiore o quando ci si ritiene bianchi e puliti. Per quanto mi è stato possibile da quel momento ho sempre cercato di non giudicare, anche se riconosco non sempre ci sono riuscito, ma di esprimere magari una critica con l’intento di “condannare” non la persona in se ma l’atto che compie, e credo siano due cose differenti.
Pubblicato in Cristianità, Riflessioni, Vangelo | Tag:Giuda, Pasqua, Vangelo
Il terremoto delle coscienze.
Come tutti sanno e vedono in questi giorni, nella provincia dell’Aquila è avvenuta una vera tragedia, un terribile terremoto le cui scosse a quanto pare non cessano ancora. Non nascondo la commozione nel vedere le immagini di molte persone, soprattutto anziani e bambini evidentemente spauriti, inermi, rassegnati. Nonostante questo vorrei porre l’accento su come questa tragedia sia stata per tantissime persone, un modo per mostrare ciò che di buono è nascosto nel cuore dell’uomo, quell’immagine che nonostante tutto è sempre presente, ma che ahimè troppo poco spesso viene fuori. Certo una tragedia, ma davanti alla quale si sono abbatutti i muri dell’indifferenza e delle differenze tra le persone troppo spesso causa di divisione. In questi giorni infatti si sono susseguiti sui vari blog, siti, gruppi, mailing list, un tam tam di richieste per la donazione di sangue e per l’aiuto in termini materiali e spirituali. Un grazie particolare è certamente da rivolgere alle forze dell’ordine, alla protezione civile, ai vigili del fuoco ai volontari a tutte quelle persone che si sono mobilitate corpo e anima per sostenere chi è stato colpito da questa tragedia anche con la preghiera alla quale mi associo con profondo affetto. Da un lato, nonostante il dispiacere, mi viene da pensare al fatto che siamo nella settimana Santa, e a quanto amore è scaturito da questa tragedia, che tragedia rimane e che nella vita di molti rimarrà comunque un ricordo terribile e indelebile. Vorrei lanciare, nel mio piccolo un invito, a dedicare in qualche modo la Via Crucis di venerdì proprio alle persone colpite dal terremoto, affinché possano sentire, percepire che il Signore Gesù gli è vicino più che mai, e ne sono certo, sta portando anche le loro croci per alleviarne le sofferenze con il suo Amore infinito.
Pubblicato in Cristianità
Un uovo speciale.

Siamo già arrivati alla settimana Santa, siamo verso la fine di questo viaggio, iniziato con la quaresima, che ci porterà a questo passaggio. Esatto, pasqua vuol dire passaggio, il passaggio dalla schiavitù degli Egiziani alla libertà verso una terra promessa che “stilla latte e miele”, un passaggio dalla vita alla morte, dalla schiavitù del peccato alla libetà dei figli di Dio. Quanto vorrei che fosse questo il regalo, quanto vorrei che le persone all’interno del proprio uovo di cioccolata, piccolo o grande che sia, trovassero la sorpresa più sorprendete, l’Amore di Dio che ha dato la vita del suo figlio unigenito affinché noi esseri umani, ricchi solo delle nostre miserie, potessimo salvarci per suo mezzo. Quanto vorrei che quest’uovo portasse la conversione dei cuori verso questo messaggio di amore e misericordia infinita che il Padre Celeste ci ha fatto comprendere per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo. Quanto vorrei che quest’uovo di Pasqua sia buona novella, liberandoci dall’ipocrisia di un mondo che nasconde Cristo ed il suo messaggio Evangelico, ma se ne appropria per farne una merce. Quanto vorrei sia “passaggio” per tante persone, dalla “vita mortale” del “liberi di…”, dalla schiavitù dei propri egoismi, dei falsi bisogni, degli attaccamenti, alla “morte vitale” del “liberi da”, libertà dei figli di Dio, libertà dei santi, degli immortali, dei sepolti e risorti in Cristo e con Cristo, dei risorti nella Gioia, nella Pace, nell’Amore.
Auguri di buona Pasqua e… buona sorpresa!!!.
Pubblicato in Cristianità, Riflessioni, Vangelo | Tag:amore, Cioccolato, Gesù, gioia, pace, Pasqua, Settimana Santa, Sorpresa, Uovo
2 Aprile 2009 quattro anni fà andava in celo Papa Giovanni Paolo II
Giovedì 2 Aprile, grazie ad una mia amica, ho avuto l’onore, nonchè il piacere, di fare servizio e partecipare alla messa per la commemorazione dell’anniversario della morte del servo di Dio Giovanni Paolo II. Il servizio è stato minimo, ma quello che ho ricevuto è stato “massimo”. Il sole ha accompagnato l’intera messa, anche se naturalmente se ne intravedeva la luce solo attraverso le finestre. Un momento bellissimo, in una San Pietro gremita di persone, allo stesso tempo pieno di commozione e spiritualità, quella stessa spiritualità, forte e amorevolmente gentile, che Giovanni Paolo II ci ha saputo trasmettere in 20 anni. Ancora oggi lo ricordo con molto affetto, considerando che nel 1978, l’anno in cui fu eletto, avevo solo 8 anni, e nel 2005 ne avevo 32, per me Giovanni Paolo II è stato “il Papa”, sono cresciuto con lui, ricordo ancora, come chissà quanti altri, quando venne ad Ostia e vedendo un bimbo in mezzo a tanti adulti dell’allora consiglio municipale, mi diede la sua benedizione. Con la sua presenza a capo della Chiesa, ho passato l’infanzia, la giovinezza e parte della vita adulta, in altre parole è come se per me fosse una cosa sola con il suo ruolo, questo senza voler togliere nulla a Bendetto XVI che ritengo un ottimo Papa. Dal canto mio posso solo ringraziarlo per averci insegnato a non avere paura, ad accogliere tutti, ad averci inseganto che solo l’Amore può vincere l’odio e che questo messaggio lo si comprende maggiormente attraverso la sofferenza… Grazie Papa Wojtyla .
Pubblicato in Cristianità, Riflessioni | Tag:2 Aprile, Chiesa, giovanni paolo II, Papa
Centro Benessere dello Spirito.

Ora che viene la bella stagione, anche se a quanto sembra, almeno in questi giorni si stà facendo attendere, volevo consigliare una bella vacanza, in un luogo dove è possibile recuperare un pò le proprie forse, una vacanza diversa dal solito.
Il Centro Benessere dello Spirito, si trova ad Assisi ed è tenuto da alcuni sacerdoti appartenenti alla Congregazione dei Padri Rogazionisti fondati da Sant’Annibale di Francia nel lontano 1887.
La meravigliosa intuzione di Sant’Annibale Di Francia fu quella di rimanere colpito ed esaltare una frase scritta sul Vangelo, che evidentemente era caduta nel dimenticatoio, oppure non se ne dava un importanza così grande:
“La messe è abbondante, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Padrone della messe perché mandi operai alla sua messe” (Mt. 9,38)
Quindi l’impegno di pregare affinche nella Chiesa il Signore susciti sempre nuovi santi apostoli, preghiera di cui soprattutto oggi, più che in passato, abbiamo un gran bisogno. In latino pregate, per chi non lo sapesse si dice Rogate, da qui il nome della congregazione.
Tanto tempo fà conobbi una persona che era solita tornare dalle proprie vacanze ancora più stressata di quando era partita, oggi a questo mio amico consiglierei di andare a passare un po di tempo in questo luogo, immerso nella pace tra gli olivi, ricco di spiritualità e perchè no circondato anche da cultura e da una natura bellissima. Per quella chè è stata la mia esperienza posso solo dire che si spende poco, si mangia bene, si dorme meraviglisamente e si guadagna molto più di quanto si spende.
Per chi volesse sapere di più sia sui Padri Rogazionisti, sul loro fondatore Sant’Annibale Di Francia e sul Centro Benessere dello Spirito lascio alcuni contatti di seguito…. buona vacanza
Pubblicato in Associazioni, Cristianità, Spiritualità, Vangelo | Tag:Assisi, Associazioni, Centro Benessere dello Spirito, Congregazioni, pace, Padri Rogazionisti, Riposo, Sant'Annibale Di Francia, Spiritualità, Vacanze
Progetto Eleonora.
Ecco l’ultima associazione incontrata a Medugorje di cui volevo parlare. Eleonora è una bambina che, nonostante la sua breve vita, ha lasciato un segno profondo nella coscienza di molti con il suo esempio, tanto che a lei è stato dedicato questo progetto, il cui scopo fondamentale, tra gli altri, è quello di accogliere tutti quei bambini che vivendo in un territorio come la Bosnia Erzegovina, vivono moltissimi problemi sia di istruzione che di sanità. Quello che più colpisce di questa associazione è la sua nascita avvenuta attravero un’incessante preghiera alla Santissima Maria, mostrando in modo molto pratico l’importanza della preghiera. Per chi ne volesse sapere di più, sia sulla storia di Eleonara che sui progetti vi lascio di seguito i collegamenti:
Pubblicato in Associazioni, Cristianità, Ss.ma Maria | Tag:associazione, casa, Erzegovina, lavoro, preghiera, Progetto Eleonora, Scuola, Ss.ma Maria
« Articoli più recenti - Articoli precedenti »

